Intervista a Marco, uno dei nostri primi diplomati, che oggi lavora presso il Cern di Ginevra

Intervista a Marco, uno dei nostri primi diplomati, che oggi lavora presso il Cern di Ginevra

10-01-2022

I MESTIERI DEL MECATRONICO ep. 1


Oggi inauguriamo un appuntamento che ci porterà a conoscere meglio I MESTIERI DEL MECCATRONICO: attraverso l’incontro con nostri ex-allievi/e potremo scoprire tante “storie di successo”, che sono diventate possibili grazie alla passione e all’impegno quotidiano nello studio e nel proprio lavoro.

Partiamo da Marco, uno dei nostri primi diplomati, ora tecnico presso il CERN di Ginevra, un esempio di dove si può arrivare grazie a un diploma di Tecnico Superiore conseguito presso ITS Lombardia Meccatronica

Int.: Ciao Marco, ci racconti il tuo percorso di studi e come sei arrivato in ITS Lombardia Meccatronica, ormai… quanti anni fa?

Marco: Buongiorno a tutti. Sono Marco e ho seguito il corso ITS in Meccatronica Industriale, presso la sede di Sesto San Giovanni, nel 2014, esattamente quando si è svolto il primo anno di corsi offerti da ITS Lombardia Meccatronica.

Durante il mio percorso di studi ho frequentato il liceo scientifico tradizionale dal 2007 al 2012: la mia idea iniziale era di ottenere la laurea breve in ingegneria meccanica ma, dopo circa due anni di tentativi e vari esami superati, capii che ci stavo mettendo un po’ troppo tempo e decisi di puntare su una strategia alternativa. Fu così che, cercando su internet e anche un po’ grazie ai consigli di mia madre, trovai l’opportunità offerta da ITS Lombardia Meccatronica. Quindi mi dissi: perché non provarci? e soprattutto, che risultati mi può dare una alternativa più rapida? Ora conosco la risposta, so che questo è stato il punto di partenza del viaggio che mi ha portato fin qua.

Int.: Da dove è nata la tua passione per la meccatronica?

Marco: La mia passione è nata sin da quando ero bambino, ero affascinato dal mondo della meccanica classica. Nel corso dei miei studi, soprattutto al liceo, grazie alla matematica, ho iniziato a capire che i numeri non erano sempre frutto del caos ma che potevano rappresentare una armonia; ho poi scoperto l’elettronica, la robotica… ed è lì che ho incominciato a fare dei collegamenti che andavano al di là dei numeri. La passione vera e propria, dunque, è iniziata con i miei studi, grazie all'università e alle mie ricerche personali.

L’ITS è stato la chiusura del cerchio, dove ho sviluppato e reso più concreta la mia passione nell’ambito della meccatronica industriale.

Int.: Quanto ti ha aiutato ITS Lombardia Meccatronica per la tua carriera professionale?

Marco: Come già ho detto, l'ITS è stata una partenza solida, un grande punto di inizio: sarà perché è un corso breve, e non impone molti anni di studio come una laurea; sarà che è un percorso con un lungo periodo di stage, un’esperienza fondamentale, soprattutto per chi come me ha fatto il liceo scientifico e non ha avuto nessuna esperienza lavorativa; sarà che ho trovato persone che mi hanno spronato a guardare sempre avanti, a continuare ad impegnarmi per acquisire competenze complesse che mi avrebbero valorizzato nel mondo del lavoro…

Come ci disse il direttore del corso, l'Ing. Crippa, rivolgendosi a noi studenti, bisogna sempre tenere alta l'asticella. Questa frase mi è servita tantissimo, soprattutto in un mondo complicato come quello del lavoro al giorno d'oggi, dove spesso non si guarda alla persona ma si viene visti come un numero. Bisogna sempre dare il massimo e impegnarsi senza risparmiarsi: questo insegnamento è stato veramente importante per il mio percorso professionale.

Int.: Cos’è il CERN di Ginevra presso cui lavori oggi?

Marco: Il CERN non è un'azienda qualsiasi ma è il centro europeo che si occupa di ricerca nucleare, come appunto dice l’acronimo Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire. Quello che posso dire è che il CERN è come un laboratorio infinito, ogni giorno non si smette mai di imparare. Mi sta facendo maturare tantissimo e c'è ancora molta strada davanti che mi aspetta… ma questo non mi spaventa. Questa esperienza, insieme a quelle che ho avuto fino ad ora, rappresentano un trampolino di lancio che mi permetterà di proiettarmi sempre più in alto.

Int.: Cosa ti appassiona di più nel tuo lavoro?

Marco: Faccio tanti lavori al CERN, ma quello che in particolare mi piace da sempre e che posso definire il mio cavallo di battaglia è il disegno meccanico tridimensionale, con i software di modellazione solida.

Non sono una persona che si arrende facilmente. Sono nato con un problema neurologico che mi impedisce di disegnare manualmente e che da piccolo mi ha fatto soffrire molto. Inizialmente non riuscivo a dimostrare quanto valevo ma oggi, grazie alle nuove tecnologie, posso veramente dimostrare il mio valore e venire apprezzato quando in poco tempo realizzo un prototipo per il nostro centro di ricerca.

Int.: Consiglieresti ITS Lombarda Meccatronica ai ragazzi appassionati di meccatronica?

Marco: Sicuramente sì. A tutti i ragazzi che leggeranno questa intervista, voglio dire: cogliete l'opportunità di fare un corso breve ma mirato come quello ITS. Questa è stata la scelta vincente che mi ha portato sin qua e, se io sono arrivato al CERN di Ginevra, sono sicuro che voi potrete fare ancora di più.

Chi ha una passione concreta, applicata per la meccanica, l’elettronica, l’automazione, la robotica può ambire a questi corsi.

Date una possibilità a voi stessi, mettetecela tutta con determinazione e puntando a un obiettivo alto. Scegliete un corso di ITS Lombardia Meccatronica, perché un domani potreste essere in un posto ancora migliore del mio.

Int.: Grazie Marco, è un orgoglio per noi sapere che ci sono nostri diplomati che, come te, stanno avendo una florida carriera dopo essersi diplomati qui in ITS Lombardia Meccatronica.