#GIOVANIMECCATRONICI - 4

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19-06-2020

Da liceale a apprendista meccatronico: Matteo ha trovato così la propria strada


Quando i collaboratori del nostro Staff conducono gli eventi di orientamento spesso si sentono chiedere: ”Ma dopo il liceo posso fare l’ITS? Non sono svantaggiato?”. 

A questa domanda si risponde dicendo che il background di studi non è vincolante: occorre scegliere in base al lavoro che si vuole fare, più che al tipo di scuola che si ha frequentato, essendo la passione la leva che muove la motivazione in un percorso come i nostri.


«Ho sempre avuto una certa passione per la meccanica e l’elettronica, che è cresciuta in me dopo i 16 anni. Con il liceo pensavo di creare le basi per poi andare all’università e diventare un ingegnere»

Così ci dice Matteo, uno studente del secondo anno del percorso meccatronico autoferrotranviario.

«Dopo il liceo mi sono iscritto a ingegneria, frequentando per circa tre anni, ma lì ho capito che il solo studio non faceva per me e che avevo bisogno di qualcosa che unisse le conoscenze con la loro applicazione pratica. Così ho cercato dei percorsi che formassero in questo modo e sono venuto a conoscenza dell’ITS».

Ciò che colpisce del racconto di Matteo è la tenacia con cui ha cercato la sua strada, avendo la forza di mettere in discussione le sue scelte e orientarle sempre meglio, sostenendole con la propria passione!

L’aver scelto ITS Lombardia Meccatronica per il nostro studente è stato, inoltre, un valore aggiunto per il suo percorso, a causa della lontananza geografica da casa: 

«Sono sempre stato un ragazzo a cui piace la propria indipendenza, quindi il fatto di andare via da casa per frequentare un ITS era qualcosa che non mi spaventava ne dispiaceva. Avendo poi frequentato l’università a L’Aquila, fuori dalla mia regione Puglia, non ho trovato difficoltà a trasferirmi di nuovo per cominciare questo altro percorso di studi. Non mi faccio problemi a spostarmi, penso che sia un’opportunità di crescita. Tanto più adesso che sono giovane, ho la possibilità di provare diverse strade per trovare la mia».

Matteo ha saputo dare concretezza ai suoi desideri, cogliendo anche l’opportunità di studiare lavorando, accogliendo la proposta dell’ITS di diventare un apprendista presso un’azienda partner.

«L’apprendistato è stato ed è per me un valore aggiunto. Oltre a darmi la possibilità di vedere e toccare con mano le cose imparate e viste durante le lezioni, l’esperienza lavorativa mi ha dato anche modo di avere un’entrata economica, molto utile per un ragazzo della mia età e che vive lontano da casa».

#muoviamopassioni

 

LEGGI LE PUNTATE PRECEDENTI:

#GIOVANIMECCATRONICI - 1: L’ingegneria clinica nella gestione dell’emergenza sanitaria. L’esperienza di Riccardo

#GIOVANIMECCATRONICI - 2: Carlotta, Laura, Sara e Francesca: l’ITS, una scelta vincente!

#GIOVANIMECCATRONICI - 3: Quando l'ITS è ricerca applicata. Francesco in stage al CNR