#GIOVANIMECCATRONICI - 3

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12-06-2020

Quando l'ITS è ricerca applicata. Francesco in stage al CNR


Abbiamo intervistato Francesco Re, studente del corso ITS in Meccatronica Industriale della sede di Sesto San Giovanni, che lo scorso anno ha svolto una particolare esperienza di stage presso l’Istituto del CNR “STIIMA” (Sistemi e Tecnologie Industriali Intelligenti per il Manifatturiero Avanzato) di Milano.

 

Francesco, puoi raccontarci la tua esperienza all’interno dell’Istituto STIIMA? A quale progetto hai lavorato?

In STIIMA ho affiancato il team di ricerca impegnato su un progetto sperimentale con un’azienda che opera nel campo biomedicale. L’azienda sta sviluppando un prototipo di robot per la microchirurgia altamente sofisticato che integrerà le soluzioni tecnologiche attualmente in uso.
Il team di ricerca aveva la necessita di sviluppare un sistema di manutenzione predittiva dedicato al robot, a cui mi sono dedicato per la parte operativa.

 

 

Quali sono state le attività che hai dovuto svolgere?

Supportato dai ricercatori del CNR ho lavorato con metodi e strumenti propri della ricerca sperimentale nell’ambito dei controlli automatici avanzati; in particolare ho potuto approfondire e mettere in pratica le diverse tecniche di ottimizzazione numerica, utilizzando un apposito software per la creazione di programmi dedicati alla manutenzione predittiva.  

Che esito ha avuto questo progetto?

Al di là dei risultati per l’azienda e per l’istituto di ricerca, il progetto ha partecipato al concorso nazionale “ITS 4.0” promosso dal Ministero dell’istruzione e rivolto a tutte le fondazioni ITS del nostro paese. È stato giudicato tra i primi venti migliori progetti, guadagnandosi anche il premio di eccellenza consegnato da Regione Lombardia al JOB&Orienta di Verona.
Grazie a questi riconoscimenti ho potuto esporre la demo di un braccio robotico e la relativa interfaccia con il software predittivo alla Maker Faire a Roma. 

 

Quanto la formazione ITS ti è stata di aiuto nella realizzazione di questo progetto? 

I diversi moduli formativi del corso ITS mi hanno dato una formazione a 360 gradi, sia per le competenze tecniche, sia per la capacità di relazionarmi e lavorare all’interno di un gruppo di lavoro. Pensando al progetto sviluppato in STIIMA, in particolare, sono stati molto utili i moduli di Supervisione di sistemi e di Troubleshooting manuntentivo, che mi hanno permesso di approcciarmi alla complessità degli strumenti digitali applicati alla meccatronica… oltre che a conoscere il docente che sarebbe poi diventato il mio tutor nel tirocinio.

 

LEGGI LE PUNTATE PRECEDENTI:

#GIOVANIMECCATRONICI - 1: L’ingegneria clinica nella gestione dell’emergenza sanitaria. L’esperienza di Riccardo

#GIOVANIMECCATRONICI - 2: Carlotta, Laura, Sara e Francesca: l’ITS, una scelta vincente!