#GIOVANIMECCATRONICI - 2

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05-06-2020

Carlotta, Laura, Sara e Francesca: l’ITS, una scelta vincente!


Le nostre allieve ci raccontano come sono approdate a ITS Lombardia Meccatronica.

Carlotta, 20 anni, si è diplomata la scorsa estate in meccanica e meccatronica in un istituto tecnico di Milano. Quest’anno frequenta il corso ITS in meccatronica industriale a Sesto San Giovanni.

«Da piccola amavo guardare ed aiutare i miei nonni nelle piccole riparazioni domestiche, così quando a 13 anni ho dovuto scegliere che scuola superiore intraprendere, mi sono “buttata” sulla meccanica, scoprendo col tempo di esserne appassionata. È proprio questa passione che mi ha portata alla scelta del percorso ITS. Nonostante avessi superato il test del Politecnico di Milano ero (e sono) convinta che, per quanto valido, non mi avrebbe dato quell’applicazione pratica che rende per me tutti gli studi molto più interessanti e che è il fulcro della formazione in ITS».

 

LauraLaura, 20 anni, dopo il diploma di liceo scientifico si è iscritta corso ITS in meccatronica industriale a Lonato del Garda. Prima della sospensione delle lezioni in presenza veniva tutti i giorni da Lumezzane con i mezzi pubblici, impiegando due ore per raggiungere la sede… sempre puntuale nelle presenze.

«Nel momento della scelta dell’ITS non ho mai avuto preoccupazioni sul fatto che fossi una ragazza in un settore prettamente maschile, i dubbi riguardavano più la mia formazione superiore che escludeva materie tecniche. Credo però che con l’impegno e la volontà si possano colmare tutte le carenze. Sto apprendendo e sperimentando materie che mi piacciono e che mi rendono ancora più curiosa pensando a quando le metterò in pratica durante lo stage. Credo davvero che se si hanno delle passioni sia giusto scoprirle e seguirle».

 

Sara, 20 anni, frequenta anche lei il primo anno del corso ITS in meccatronica industriale a Lonato del Garda. Finite le medie ha avuto la possibilità di andare in Francia dove è rimasta fino al diploma.

«All’estero mi sono abituata ad uno studio non solo teorico ma molto centrato sulla pratica. Quando mi sono iscritta ad ingegneria meccanica in Italia mi è stato difficile riabituarmi ad uno studio esclusivamente teorico. Quello che cercavo l’ho trovato nell’ITS. Qui le aziende che abbiamo incontrato a lezione offrono diversi sbocchi professionali per i diplomati ITS, e grandi opportunità di crescita personale. La classe non estremamente numerosa mi ha permesso di costruire relazioni proficue con i compagni e di essere seguita al meglio dai docenti. Fino ad ora mi piace molto!»

 

Francesca, 21 anni, sta frequentando l’ultimo anno del corso ITS in meccatronica industriale a Sesto San Giovanni. A febbraio è stata assunta con un contratto di formazione part-time da un’azienda che lavora nel campo della progettazione e della robotica.

«Provengo da un istituto tecnico economico ma, anche se studiavo materie come diritto o economia aziendale, nel mio tempo libero ho sempre avuto la passione e la curiosità di montare e smontare gli oggetti per capirne il funzionamento, specialmente in ambito motoristico.
Per questo, quando ho dovuto scegliere cosa fare dopo il diploma, l’ITS mi sembrava la soluzione giusta. A chi come me preferisce imparare facendo, consiglio l’ITS
».

 

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#GIOVANIMECCATRONICI - 1: L’ingegneria clinica nella gestione dell’emergenza sanitaria. L’esperienza di Riccardo